Soia transgenica in Europa, via libera all'uso alimentare
Il forte dibattito che accompagna ormai da decenni l'uso delle piante geneticamente modificate spinge a domandarsi se questa decisione porti con sé dei pericoli per la salute. Tuttavia, le accurate analisi condotte dagli scienziati del gruppo GMO – esperti di organismi geneticamente modificati facenti capo all'EFSA (European Food Safety Authority) – sembrano rassicuranti. Secondo i ricercatori, infatti, le varietà transgeniche sono sicure tanto quanto la soia normalmente coltivata: il loro genoma è stabile, le loro caratteristiche nutrizionali non pongono a rischio la salute umana, l'allergenicità complessiva non è diversa rispetto a quella delle piante tradizionali e anche le proteine introdotte con l'ingegneria genetica non sono né tossiche, né allergeniche. Inoltre i dati raccolti dal 1996 ad oggi hanno dimostrato che il consumo della soia 40-3-2 non ha effetti deleteri per la salute.
Resta, in ogni caso, valido l'obbligo di seguire le direttive del piano generale di sorveglianza, che permetteranno di monitorare gli effetti dell'introduzione di queste nuove varietà in Europa.
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