Mamma, papà , ciao ciao: il linguaggio a 2 anni dovrebbe contare almeno 25 parole
Leslie Rescorla e colleghi del Bryn Mawr College in Pennsylvania (Usa) hanno esaminato per 15 anni il modo di parlare di 78 bambini di due anni, giungendo alla conclusione che circa il 20% dei bambini di questa età può rimanere indietro nell'apprendimento del linguaggio rispetto ai propri coetanei: di questi, circa il 60% accumula un ritardo nello sviluppo del linguaggio recuperabile con il tempo e l'esercizio. Quanto agli altri, i ricercatori affermano che si deve prestare molta attenzione al modo di parlare dei piccoli in questa fascia d'età: un ritardo nell'uso delle parole, infatti, può anche essere spia di problemi più importanti - dalla sordità, all'autismo, alla dislessia.
Secondo i test messi a punto da Rescorla e colleghi, il numero di parole che i bambini dovrebbe usare a due anni arriva a 310, con una media di 150 parole, e che il «campanello di allarme» deve suonare per i piccoli che a due anni usano meno di 50 parole, e in particolare se non arrivano a 25. «Se i bambini non utilizzano la maggior parte di queste parole a 24 mesi, possono diventare chiacchieroni in ritardo», spiega Rescorla.
E se il bambino manifesta difficoltà ancora intorno ai due anni e mezzo, consigliano i ricercatori, è bene iniziare a considerare una terapia per il linguaggio, da non rimandare oltre i tre anni di età per consentire un recupero ottimale.
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