Farmaco anti-tumorale cancella (nei topi) i sintomi dell'Alzheimer
Il farmaco stimolerebbe i recettori dei retinoidi X (RXR) che controllano la quantità di dell'apolipoproteina E (ApoE) prodotta, già nota per funzionare come uno 'spazzino' e per facilitare, quindi, la pulizia del cervello dalle placche beta amiloidi tipiche della malattia neurologica.
Approvato da oltre 10 anni dalla Food and Drug Administration statunitense per la cura del cancro, il farmaco ha provocato un miglioramento della memoria e delle altre capacità cognitive connesse al morbo di Alzheimer entro le prime 6 ore dalla somministrazione, con risultati compatibili in tre diversi modelli murini.
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