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Home Articoli Sole 24 Salute Sfatato un mito, per la linea un calice di vino meglio di uno spritz di troppo

Sfatato un mito, per la linea un calice di vino meglio di uno spritz di troppo

Calorico? Neanche per sogno. Chi dice che il vino fa ingrassare, e magari durante l'happy hour si fa tentare da un cocktail di troppo, commette un grave errore, perché “gli spritz e i cocktail ingrassano sostanzialmente di più, in quanto più ricchi di zuccheri del vino”. Parola di Luca Maroni, enologo di fama e appassionato divulgatore delle qualità del vino, oltre che ideatore di SensofWine, acclamata kermesse enologica che dal 2005 ad oggi, in sette edizioni, ha registrato oltre 80mila visitatori e stappato oltre 10mila bottiglie (si replica a Roma dal 26 al 29 gennaio - Palazzo dei Congressi dell’Eur). 
 
Il pregiudizio “più forte è quello riassunto dalla nefasta equazione vino uguale alcol - continua Maroni -, mentre il vino è alcol solo per il 10-13%”. Anche il terrore che il vino faccia mettere peso cade se si guarda la moda del momento, l’happy hour: “I vini bianchi, i rosati e i rossi tendono infatti ad essere privi di zuccheri residui e comunque a non superare la soglia dei 3-5 grammi per litro - ricorda ancora l’esperto - contro i 100-120 grammi di zuccheri per litro degli spritz e dei cocktail o delle bevande analcoliche, ma dolcificate”. Tra l’altro, a differenza di altri alcolici, bevuti spesso lontano dai pasti, abitudine pericolosissima per la salute, il vino “è il naturale, storico e insostituibile compagno dei migliori pasti della nostra esistenza - dice Maroni - e consumato in modica, ma quotidiana quantità, circa 375 centilitri al giorno, contribuisce al benessere dell'organismo apportando vitamine, micoroelementi naturali, attivando e stimolando il processo digestivo e il sistema circolatorio sanguigno e linfatico”.
 
Se sul fronte della linea tra vino e concorrenti non c’è partita, ancora più lunga è la distanza nei benefici apportati all’organismi, puntualizza Maroni. Basti pensare al resveratrolo, potente molecola naturale. “Visto il suo contenuto in sostanze capaci di combattere i radicali liberi è una bevanda antiossidante di comprovata efficacia”. Anche il sangue se ne giova “visto il suo contenuto in polifenoli e altre sostanze estrattive - aggiunge - contrasta efficacemente la produzione e l'accumulo di colesterolo cattivo nel sangue: nulla di più scientificamente dimostrato in sostanza del detto ‘il vino fa buon sangue’.

Fonte http://salute24.ilsole24ore.com/articles/14021-sfatato-un-mito-per-la-linea-un-calice-di-vino-meglio-di-uno-spritz-di-troppo