La curva dell’influenza continua la sua ascesa dopo una lieve flessione dovuta alla chiusura prolungata delle scuole. Il livello di incidenza totale è in aumento ed è pari a 3,83 casi per mille assistiti. Le classi di età più colpite sono quelle pediatriche. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a 232.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 1.257.000 casi. Le regioni più colpite sono la provincia autonoma di Trento e la Campania con un’incidenza pari a circa 7 casi per 1.000 assistiti. A rivelarlo sono i dati pubblicati dal Rapporto Epidemiologico Influnet dell'Istituto Superiore di Sanità.
Durante la seconda settimana del 2012, 809 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di sindromi influenzali tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 3,83 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 8,30 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 4,47, nella fascia 15-64 anni a 3,74 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,13 casi per mille assistiti.
Fonte