Sapore «grasso»: scoperto il gene che fa percepire il «sesto senso» della lingua
Viceversa, meno il gene è attivo, meno si è sensibili ai cibi grassi e più difficilmente, quindi, si risulta soddisfatti da questo tipo di alimenti. In particolare, spiegano gli autori dello studio, esiste una variante "pigra" di questo gene che riduce la sensibilità ai grassi e spinge dunque a mangiare quantità maggiori di questo tipo di cibi per soddisfare il palato, accrescendo per questi soggetti il rischio-obesità, che riguarda circa il 20% circa ella popolazione. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Lipid Research.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



