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Home Articoli Sole 24 Salute Noia da ufficio: 1 su 4 sgranocchia snack ai distributori

Noia da ufficio: 1 su 4 sgranocchia snack ai distributori

Può capitare anche questo. Annoiarsi in ufficio, colpa del lavoro ripetitivo o di una squadra (o di un capo) che non entusiasma. Il risultato è che il tran tran quotidiano sul posto di lavoro incentiva una persona su quattro a mandar giù snack a ripetizione, insieme a tavolette di cioccolata e caffè. La relazione tra malessere psicologico e assalto ai distributori automatici è certificata dalla British Psychological Society che parla di “noia cronica da ufficio”, un disturbo moderno che potrebbe essere collegato agli effetti del cibo spazzatura, sovrappeso e obesità compresi.
 
Questo e altri fenomeni simili stanno rendendo sempre più forte il fronte di coloro che pensano che un balzello sul junk food sia indispensabile. Non per le casse dello Stato, ma per la salute degli italiani. In Francia è già legge la “taxe soda”, una tassa di 2 centesimi per ogni lattina di bevande gassate e zuccherate che complessivamente porterà nuove entrate per 280 milioni di euro. Un’iniziativa che, però, può pesare e molto in tempo di crisi dei consumi e potrebbe far lievitare anche l’inflazione. E c’è chi giura che per cambiare stile di vita le tasse non bastano, ma serva consapevolezza. Una campagna a favore dell’alimentazione potrebbe valere molto più di una tassa sgradita?
 

Fonte http://salute24.ilsole24ore.com/articles/14003-noia-da-ufficio-1-su-4-sgranocchia-snack-ai-distributori