Gli “scalatori della domenica” adesso sono meno giustificati se si avventurano ad alta quota senza la necessaria preparazione. Uno studio pubblicato su Deutsches Arzteblatt International li mette in guardia, infatti, dal prendere rischi eccessivi. Chi intende intraprendere spedizioni di alta quota - sopra i 5.000 metri - forse sa già che i pericoli per la salute sono enormi: chi trascorre più di 48 ore al di sopra dei 4.000 metri d’altezza può subire contraccolpi fisici che possono portare fino al coma. Secondo Kai Schommer e Peter Bärtsch, esperti della materia, quanti si vogliono impegnare in questo sport possono testare la propria resistenza con un’auto-valutazione: camminare diverse ore ad un ritmo normale ad altitudini comprese tra 2500 e 300 metri per comprendere se si è in grado di tollerare lo stesso stress fisico ad un livello superiore, anche se con un ritmo di marcia leggermente più lento.
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