Ogni anno in Italia nascono 40mila bambini prematuri, ben 13 milioni nel mondo. Un'emergenza da fronteggiare con strumenti adeguati: con questo spirito nasce il manifesto dei diritti del bambino nato prematuro ,presentato questa mattina in Senato, che assegna da oggi all'Italia il ruolo di Paese guida a livello mondiale nella predisposizione di una roadmap codificata e di misure concrete per affrontare il problema della prematurità. Attraverso la «Carta dei diritti del bambino nato prematuro», cuore del manifesto, si punta ad affermare il diritto prioritario del bambino il quale «deve, per diritto positivo, essere considerato una persona» (Art. 1) e deve poter «nascere nell'ambito di un sistema assistenziale che garantisca lorosicurezza e benessere, in particolare nelle condizioni che configurino rischio di gravidanza/parto/nascita pretermine, di sofferenza feto-neonatale e/o di malformazioni ad esordio postnatale» (Art. 2).