ROMA, 22 NOV - Il rischio che a Napoli, a seguito dell'emergenza rifiuti, si sviluppino delle patologie infettive gravi e' ''limitato''. Ad affermarlo sono gli infettivologi, che sottolineano come una condizione di 'garanzia' sia la presenza di una efficiente rete fogniaria. L'allarme sanitario legato allo sviluppo di patologie infettive, spiega il direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Universita' di Brescia Gianpiero Carosi, ''e' infatti nella maggior parte dei casi legato alla sussistenza di due condizioni: la presenza di una rete fogniaria carente e la presenza epidemiologica sul territorio di patologie particolari, quali ad esempio il tifo''.