Federalismo fiscale e costi standard possono essere la carta vincente contro sprechi e cattive gestioni di asl e ospedali da Roma in giù. Ma per evitare un flop serve una svolta e una politica di investimenti infrastrutturali proprio a partire dal centro-sud: col project financing per gli ospedali, in tecnologie hi-tech, nell'informatizzazione a tutto campo. Perché investire in sanità, terza industria d'Italia, conviene per l'economia e per lo stesso sud: ogni euro speso ne genera 1,70. Un volano capace di moltiplicare l'investimento e generare occupazione spesso qualificata.