Il braccio di ferro nord-sud, anzi sud-nord, che scompare e riemerge come un fiume carsico e che spacca gli schieramenti politici. I governatori delle regioni e delle province a statuto autonomo che rivendicano la propria autonomia per star fuori dai costi standard sanitari. Il sistema del benchmark delle realtà virtuose che va incontro a profonde richieste di modifica.Mentre il ministro Raffaele Fitto chiede di mettere da parte gli opposti «estremismi», le regioni si preparano oggi a un complicato vertice «straordinario» nel tentativo di mettere a punto un parere unanime da trasmettere al governo sullo schema di decreto legislativo del federalismo fiscale per le regioni. Col capitolo che riguarda la sanità - in media il 73% dei loro bilanci complessivi - che rischia di trasformarsi in una vera e propria odissea, tante e tali sono le divergenze ai tavoli tecnici regionali.