ROMA, 12 OTT - ''Grave nella forma, gravissima nella sostanza'': cosi' Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, in una nota, definiscono la decisione unilaterale di Aris, l'associazione religiosa istituti socio-sanitari, di procedere alla disdetta formale dei contratti collettivi nazionali di lavoro sinora applicati. ''Aris, l'associazione che rappresenta un pezzo importante della sanita' privata accreditata italiana, quella cioe' che eroga prestazioni sanitarie ai cittadini italiani in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale - si legge nella nota - ha prodotto un gravissimo strappo al sistema che regola sia i diritti del lavoro sia i rapporti pubblico/privato nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza''.