Per i 550mila operatori delle professioni sanitarie (infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, di radiologia e della riabilitazione) i master sono una vera e propria specializzazione.E in alcuni casi un requisito per fare carriera. Tra il 4 e il 7% dei dipendenti di uno dei 22 profili sanitari ha incarichi di responsabilità nelle Asl e negli ospedali grazie ai master. E oltre il 60% (soprattutto infermieri) è legato al master di primo livello per il coordinamento, quello voluto dalla legge 43/2006 per ottenere l'incarico di (ex) caposala.