Ospedali fermi, ma urgenze garantite. Ieri è andata in onda la ribellione dei medici contro la manovra e la sanità pubblica s'è fermata per un giorno intero. Ma è guerra di numeri: astensione al 75% giurano i camici bianchi; solo del 5,11% ribatte la Funzione pubblica. Lo sciopero ha finito così per dividere ancora di più governo e dottori d'Italia. Anche perché non bastano ai medici le rassicurazioni ribadite ieri dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, questa volta però «a nome del governo»: «Ribadisco che la manovra non prevede il blocco del turn over del servizio sanitario nazionale ». I medici vogliono una interpretazione autentica – anche solo una circolare – e rilanciano tutte le accuse contro tagli che possono paralizzare il servizio sanitario.