In costante calo gli iscritti all'ordine dei medici. I chirurghi sono passati dai 6.365 del 2005 ai 5.927 del 2009 (in calo del 5 per cento). Molto più grave la contrazione degli iscritti tra le file degli odontoiatri, che in cinque anni sono diminuiti del 40% passando da 1.530 a 915. Un allarme più volte lanciato da Amedeo Bianco, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici e Chirurghi (Fnomceo) e ieri riportato all'attenzione durante le celebrazioni del centenario delle professioni sanitarie (medici, veterinari e farmacisti) che si sono svolte ieri presso l'Alto patronato della Presidenza della Repubblica.