«Come si potrà ancora riuscire a convincere un'impresa, nazionale o internazionale, a continuare a investire nel nostro Paese? Altro che fare impresa : in questo modo viene spenta qualsiasi possibilità di impegnarsi per restare in Italia». Brucia forte agli industriali farmaceutici la divisione fiftyfifty con le farmacie della riduzione del 3,65% dei margini ai grossisti decisa in commissione Bilancio con una modifica alla manovra per il 2011-2012. Quattrocento milioni l'anno da pagare a metà. Ma gli industriali dicono che non c'entrano niente e che pagano per conto di altri. «Un'appropriazione indebita », accusa Sergio Dompé, presidente di Farmindustria. «Indaghi la Corte dei conti sugli extrasconti che da anni indebitamente le farmacie hanno ottenuto dai grossisti ».