Per chi non se ne fosse accorto, la pandemia da virus A/H1N1 è ancora al livello massimo di allarme: il sesto, lo stesso dichiarato l'11 giugno 2009. Due giorni fa gli esperti del segretissimo Emergency Committee, che coadiuva il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Margaret Chan, hanno rinviato a luglio ogni modifica. Ma proprio sugli esperti Oms, ieri, è caduta una tegola non da poco: un'inchiesta del prestigioso British Medical Journal e del Bureau of investigative journalism ha rivelato l'esistenza di consolidati rapporti, non sempre dichiarati, tra alcuni dei consulenti più antichi e i produttori di antivirali e vaccini. Relazioni che gettano un'ombra sulla gestione dell'emergenza,viziata all'origine dal cambiamento in corsa della definizione di pandemia (a maggio sparì il riferimento a «un alto numero di vittime »,come subito denunciò l'epidemiologo Tom Jefferson della Cochrane Collaboration).