Una giornata nazionale di mobilitazione il 16 giugno con una manifestazione davanti al Senato (dove si discute la manovra) e due giorni di sciopero a luglio. I medici, i veterinari e i dirigenti non medici non accettano i tagli della manovra e le misure che in tre anni porteranno a una drastica riduzione degli organici mettendo a rischio turni e assistenza e delle buste paga e al di là della vertenza salute su cui non tutti ormai erano in sintonia, hanno ritrovato l'unitarietà della categorie.