Possibile dietrofront sulla rinascita del superticket sulla diagnostica, ma non a costo zero per assistiti e regioni che dovranno trovare 550 milioni di riduzione del fondo sanitario nazionale. Nuovo stop ai pignoramenti dei creditori di Asl e ospedali. Trasferimento in farmacia della vendita di farmaci innovativi ad alto costo oggi dispensati dagli ospedali, col risultato che a pagare l'eventuale disavanzo saranno le industrie e la distribuzione. Tre anni in più per i piani di rientro dal debito, aprendo forse qualche spiraglio per evitare di far scattare le maxi addizionali nelle regioni sotto tutela e commissariate. Centrali d'acquisto per i beni e servizi.