Libera professione intramuraria più liberal per i medici pubblici ma con rigidi controlli (e tanto di sanzioni per chi sgarra) sul volume di attività svolte anche per evitare le liste d'attesa. Libera professione in arrivo anche per gli infermieri e per tutti gli operatori sanitari non medici. E ancora: più trasparenza nelle nomine di manager e primari Ssn, dipartimenti che diventano il fulcro dell'organizzazione di asl e ospedali-azienda con un ruolo in prospettiva più determinante del collegio di direzione al fianco del direttore generale, creazione della figura dei «dirigenti ingegneri» dei dipartimenti di prevenzione.