WASHINGTON, 15 APR - Scienziati americani hanno individuato una mutazione genetica che se presente nell'organismo arriverebbe quasi a raddoppiare i rischi di sviluppare il morbo di Alzheimer. La alterazione al gene MTHFD1 era gia' conosciuta in quanto coinvolta nelle malattie cardiache, ma la nuova indagine condotta alla universita' di Miami ha collegato la modificazione all'incremento dei pericoli della malattia neurologica che colpisce circa 26 milioni di persone nel mondo.