Londra, 12 apr. - Kathleen Dobson, 74 anni, non soffriva di alcuna malattia terminale; l'unico suo problema era legato all'artrite reumatoide e alla depressione. Gli amici dicono che il suo tenore di vita era abbastanza dignitoso: guidava l'auto e aveva una buona vita sociale. Ma il 5 settembre 2008, la signora Dobson si e' recata da Guernsey (Gb) in Svizzera nella clinica Dignitas, che pratica il suicidio assistito, insieme a due dei suoi tre figli per bere il cocktail mortale e porre fine alla sua vita.