ROMA, 1 APR - L'imminente taglio dei prezzi di riferimento dei farmaci fuori brevetto ''produrrà un ulteriore attacco alla redditività delle farmacie, senza portare strutturali vantaggi all'intero sistema sanitario nazionale e, in particolare, alla spesa farmaceutica, i cui indicatori più allarmanti sono quelli della spesa farmaceutica ospedaliera''. Lo afferma Federfarma (la federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiani) in relazione al taglio dei prezzi dei farmaci generici.