Scatta da metà aprile un taglio dei prezzi dei farmaci fuori brevetto (generici e originator dei generici) con un risparmio per lo Stato di oltre 830 milioni l'anno, con un effetto pari a 625 milioni già per il 2011. Toccherà 4.188 prodotti e limerà i listini degli off patent con punte fino al 40%. La decisione presa ieri in serata dal Cda dell'Aifa (Agenzia del farmaco), in applicazione della manovra estiva 2010 (Dl 78 convertito nella legge 122/2010) per riequilibrare i prezzi di questi prodotti a quelli europei e per incentivarne il consumo anche in Italia, è stata accolta con forte preoccupazione dalle imprese.