MILANO, 23 MAR - Con circa 900 milioni di debiti verso banche ma soprattutto verso i fornitori, il gruppo San Raffaele ha la necessita' di ritrovare in tempi brevi un equilibrio finanziario. Da qui la scelta del fondatore Don Verze' di voltare pagina e far entrare capitali esterni (per il 49%) mettendo in pancia alla Fondazione una societa' per azioni. Il piano di ristrutturazione, a cui sta lavorando Carlo Salvatori, consigliere della Fondazione, insieme a Bain per gli aspetti industriali, Borghesi Colombo Associati per gli aspetti finanziari e Bonelli Erede Pappalardo per gli aspetti legali, e' atteso entro fine mese e prevede poi la vendita delle attivita' immobiliari e alberghiere, agricole e altre piccole partecipazioni che poco c'entrano con il core business.