Il primo giorno della pillola abortiva è subito segnato da un colpo di scena: la donna pugliese a cui è stata somministrata ieri a Bari la prima Ru 486, da quando è stata autorizzata nel nostro paese, ha deciso di non restare in ospedale e di tornare a casa. Niente ricovero, dunque, per almeno tre giorni come richiesto dai protocolli medici del policlinico barese. E come sancito dalle indicazioni arrivate dal governo. Che sulla scorta del parere del Consiglio superiore di Sanità ha più volte ribadito nei mesi scorsi e anche ieri che la pillola abortiva si può utilizzare solo a patto che si ricorra a una degenza in ospedale fino alla fine dell'aborto.