ROMA, 3 MAR - I criteri di economicità, nel contenimento della spesa sanitaria, non possono prevalere sul diritto alla salute dei cittadini ricoverati negli ospedali e le dimissioni del paziente devono essere decise solo in base a valutazioni di ordine medico , e non ancorate ai criteri fissati dalle 'linee guida' in uso nelle strutture sanitarie.