Sei «priorità politiche» per il ministero della Salute nel 2011 «secondo i contenuti del programma di Governo e in coerenza con le linee strategiche definite a livello comunitario e internazionale» e «con gli orientamenti complessivi della programmazione economico-finanziaria».Questo lo scopo dell'«Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del ministero per l'anno 2011», appena pubblicato sul sito del ministero della Salute.Il ministero si pone i due macro-obiettivi dell'economicità della governance del sistema e del rispetto dei principi di appropriatezza ed efficacia degli interventi sui cittadini «in un contesto socio-economico profondamente innovato dalle importanti novità intervenute a fine 2009»: il patto per la salute 2010-2012 e la ricostituzione, appunto, del ministero della Salute che gli affida le funzioni di tutela della salute umana, di coordinamento del sistema sanitario nazionale, di sanità veterinaria, di tutela della salute nei luoghi di lavoro, di igiene e sicurezza degli alimenti, insieme alle inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale.