Appesantito dalla zavorra del voto di fiducia imposto dal governo sul fisco comunale, da domani entra nel vivo in parlamento il confronto politico su federalismo regionale e costi standard sanitari. E la tensione sale.Per la bicamerale - che oggi concluderà le audizioni col presidente della Copaff (commissione paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale), Luca Antonini - la discussione generale inizierà in un clima che il centrosinistra non gradisce affatto: il precedente della fiducia sui comuni rischia di rendere più caldo il clima anche sul federalismo regionale. In una situazione di parità tra maggioranza e opposizione che Calderoli spera ancora di «riequilibrare». E con tempi d'esame ancora in forse: il parere è previsto per venerdì 11 marzo, ma non si esclude una proroga.