Il federalismo fiscale rischia di aumentare la corruzione e il fisco municipale può produrre «squilibri e incertezze». E' l'allarme lanciato dalla Corte dei conti in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2011. La Corte apprezza i «profili di positività» dell'impianto, ma mette in guardia sui rischi di squilibrio e incertezza che potrebbe produrre. Inoltre la Corte si interroga «in termini dubitativi» se «il decentramento della spesa pubblica possa contribuire a ridurre la corruzione» ovvero «possa avere l'effetto contrario e aumentare la corruzione quando la vicinanza a interessi e lobbies locali favorisca uno scambio di favori illeciti in danno alla comunità amministrata».