E' approdata sul tavolo dei governatori e della commssione salute delle Regioni l'interpretazione regionale alle norme del decreto legge 78/2010 che hanno indicato i tagli alle buste paga del personale, anticipata sul numero 7 de Il Sole-24 Ore Sanità, approvata dalla Conferenza delle Regioni del 10 febbraio.I tagli degli stipendi previsti dal decreto legge 78/2010 (legge 122/2010) e tutte le altre limitazioni scritte nella legge non si applicano tout court, ma secondo regole (e quantificazioni) ben precise per «favorire un'omogeneità di attuazione» e per «eliminare i risvolti negativi derivanti da potenziali disparità di trattamento tra dipendenti pubblici». Questa la motivazione che ha convinto le Regioni a scrivere la loro interpretazione delle norme, con un occhio specifico al Ssn.Questa una sintesi dell'analisi (per la versione integrale v. Il Sole-24 Ore Sanità n. 6/2011) e a seguire il testo integrale delle indicazioni.