Il via libera definitivo al nuovo «Regolamento di organizzazione del ministero della Salute» è arrivato come anticipato da questo sito al Consiglio dei ministri di oggi dopo i pareri favorevoli del Consilgio di Stato e delle commissioni parlamentari, in base ai quali il testo ha subito alcuni ritocchi che tuttavia non ne cambiano l'impostazione complessiva.La previsione è di un ministero più snello, con tre dipartimenti (invece dei quattro di oggi) divisi in 11 direzioni generali. Con meno dirigenti, meno personale e con un nuovo Ufficio generale non dipartimentale con competenze trasversali: dalle risorse all'organizzazione fino al bilancio.