ROMA, 17 FEB - ''Non c'e' nessun problema, perche' non abbiamo nulla da temere''. Cosi' Vincenzo Arpino, presidente dell'Aaroi-Emac (Associazione anestesisti rianimatori) commenta la notizia della prossima introduzione di test anti-droga per medici e personale sanitario a stretto contatto con i pazienti.