ROMA, 10 FEB - O fumi o lavori. La passione per le sigarette, negli Stati Uniti, non fa solo danni alla salute, ma puo' comportare la mancata assunzione. Secondo quanto riporta in prima pagina oggi il quotidiano International Herald Tribune, in molti ospedali e strutture del comparto medico-sanitario Usa sta prendendo piede la tendenza ad adottare specifiche restrizioni nelle assunzioni di chi si dichiara fumatore, con l'obiettivo dichiarato di ''voler aumentare la produttivita' dei lavoratori, ridurre i costi sanitari, e incoraggiare uno stile di vita piu' salutistico''.