Sei diverse proposte in campo per spartire tra le regioni la torta dei 106,5 miliardi da destinare nel 2011 all'assistenza sanitaria pubblica. È partita tutta in salita ieri la no-stop di tre giorni che fino a mercoledì vedrà impegnati i governatori nella spinosissima partita che avrà un effetto decisivo nell'anticamera del federalismo fiscale applicato alla sanità: i costi standard di asl e ospedali, che scatteranno nel 2013 proprio sulla base dei risultati del 2011.