ROMA, 2 FEB - Con il Programma nazionale di trapianto per i pazienti di difficile trapiantabilita' creiamo una concreta possibilita' di ricevere l'organo a quei pazienti per i quali l'intervento era quasi impossibile . Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti, sottolinea l'importanza del programma partito ieri, che prevede una valutazione informatica di compatibilita' tra caratteristiche genetiche del donatore e del ricevente specifica per i pazienti 'iperimmunizzati'.