Roma - Con il caldo torrido non si scherza, neanche se si e'
giovani e sani: il rischio di un improvviso calo di pressione
e' sempre in agguato, con possibile collasso, anche per chi va
al lavoro, chi e' fermo in scooter o in auto al semaforo, chi
stoicamente continua a praticare sport, andando a correre la
mattina o magari lanciandosi in spericolate partite a calcetto.
Il cardiologo Antonio Rebuzzi, docente di cardiologia
all'Universita' Cattolica di Roma, avverte: "Nelle ore piu'
calde si rischia il colpo di sole, e questo non vale solo per
gli anziani.