WASHINGTON, 25 GEN - Due specifiche mutazioni genetiche in donne colpite da cancro delle ovaie aumenterebbero la sopravvivenza delle pazienti rispetto alle malate dello stesso tumore, ma non portatrici della alterazione. A illustrarlo e' un nuovo studio pubblicato su 'Jama', la rivista dei medici Usa, e realizzato da Kelly Bolton del National cancer Institute di Bethesda. I ricercatori hanno osservato una sopravvivenza a 5 anni del 52% tra le malate di tumore ovarico portatrici della mutazione al gene BRCA2 e del 44% tra le portatrici di mutazione al gene BRCA1. Tra le pazienti con cancro delle ovaie ma senza alcuna alterazione genica riconosciuta invece la sopravvivenza a 5 anni e' solo al 36%. In generale - spiega il rapporto - le mutazioni sono presenti tra il 6 ed il 15% delle pazienti con cancro delle ovaie.
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