ROMA, 19 GEN - Il microRna, una volta definito 'spazzatura' e di cui ora si sta scoprendo invece l'importanza, potrebbe essere un fattore importante nello sviluppo delle neoplasie caratterizzate dalla crescita abnorme di diversi tipi di cellule del sangue (mieloproliferative). I primi ad identificare alcuni tipi di microRna importanti sono stati alcuni ricercatori fiorentini, padovani e modenesi che hanno appena pubblicato la scoperta sulla rivista Blood. La ricerca, condotta in una linea cellulare derivata da un paziente con neoplasia mieloproliferativa cronica, ha identificato nuove varianti di microRNA che si ritiene possano essere importanti per la patogenesi di queste malattie. Lo studio, un progetto Airc guidato da Alessandro Maria Vannucchi dell'universita' di Firenze e condotto per buona parte a Padova, ora proseguira' cercando di identificare il ruolo specifico delle molecole trovate, e la loro potenzialita' come marcatori dei tumori: L'Airc ha creduto in un progetto di medicina molecolare - sottolinea Vannucchi - che coinvolge oltre 100 ricercatori italiani, raccolti sotto l'acronimo Agimm in sette unità .
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