ROMA, 17 GEN - Grazie a un metodo ingegnoso potrebbe presto essere disponibile un semplicissimo test del sangue materno per scoprire il sesso del nascituro a sole 5 settimane di gestazione. Il traguardo, reso noto sul magazine britannico New Scientist, non servira' solo a soddisfare la curiosita' dei 'quasi-genitori', ma ha molte implicazioni mediche, infatti se la madre e' portatrice di un gene malato sul cromosoma femminile X (ad esempio quello della distrofia muscolare) sapere il sesso del feto prematuramente sara' un primo modo per capire il rischio che il futuro bebe' si ammali se eventualmente ricevesse il gene mutato dalla madre. La tecnica e' stata messa a punto da Hyun Mee Ryu del Cheil General Hospital and Women's Healthcare Center di Seul, e i test su 203 donne pubblicati sulla rivista The FASEB Journal. Andare alla ricerca del cromosoma maschile Y nel sangue materno non e' cosa facile, soprattutto all'inizio della gestazione, quindi i test che si basano solo sulla ricerca dell'Y non sono attendibili. Ma i ricercatori coreani hanno aggirato l'ostacolo in questo modo: loro vanno a misurare nel sangue materno i cambiamenti nella concentrazione del gene PDE9A. Poi hanno calcolato a quanto devono ammontare tali cambiamenti di concentrazione per assicurarsi che il Dna fetale sia effettivamente presente nel sangue materno in quantita' sufficienti per rilevare la presenza del cromosoma maschile Y in caso si tratti di un maschietto. Fatti i dovuti calcoli di PDE9A si puo' stabilire se e' maschio o femmina in funzione della presenza o assenza dell'Y. I test svolti finora dimostrano che il metodo e' accurato gia' a 5 settimane.
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