Londra, 17 gen. - Gli integratori di vitamina D hanno diverse proprieta' anti-invecchiamento, tra cui la conservazione di una buona vista. A suggerirlo una ricerca dell'Istituto di Oftalmologia dell'University College di Londra pubblicata sulla rivista 'Neurobiology of Aging'. L'esperimento e' stato eseguito sui ratti: tipo di mezza eta' sono stati trattati con la vitamina D per sei settimane, subendo variazioni positive agli occhi che li hanno portati ad una migliore visione. I livelli di beta-amiloide, proteina tossica legata alla malattia dell'Alzheimer nota per essere un segno distintivo dell'invecchiamento, sono risultati ridotti nei vasi sanguigni degli occhi degli animali. Anche se la ricerca e' ancora in fase iniziale, gli scienziati ritengono che potrebbe avere importanti implicazioni per la salute umana, semplicemente aumentando l'assunzione di vitamina D e contando sul vasto effetto anti-invecchiamento. Glen Jeffery, scienziato dell'Istituto di Oftalmolo gia dell'University College di Londra e autore dello studio, ha dichiarato: Scoprire che i depositi di amiloide erano stati ridotti nei vasi sanguigni dei topi, soltanto somministrando integratori di vitamina D ci aiuta a capire quanto questa potrebbe essere utile per aiutare a prevenire gli anziani che soffrono problemi di salute legati all'eta'. Come l'infiammazione e i danni alla retina dell'occhio che possono portare alla degenerazione maculare, principale causa di cecita' nelle persone sopra i 50 anni . Gli accumuli della proteina tossica si pensa contribuiscano sia alla degenerazione maculare (AMD) sia all'Alzheimer. E in futuro se lo studio dara' le sue conferme, prendendo integratori di vitamina D nelle prime fasi di AMD potra' rivelarsi un percorso molto semplice ed efficace per limitare la progressione della malattia Adesso e' necessario - ha concluso Jeffery - eseguire gli studi clinici sugli esseri umani prima di poter dire con sicurezza che gli anziani dovrebbero iniziare a prendere integratori specifici .
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