Roma, 16 gen. - Scoperto dai ricercatori della Facolta' di Medicina e chirurgia dell'Universita' Cattolica di Roma, un interruttore genetico che rende ancora piu' feroce il Lupus, una malattia autoimmune che colpisce prevalentemente il sesso femminile. L'interruttore, che si chiama enhancer HS1.2 , e' come il pedale di accelerazione dell'automobile e iperattiva una serie di geni che amplificano la risposta immunitaria patologica tipica della malattia. Il risultato finale e' che le cellule immunitarie impazzite che producono gli anticorpi patologici, attaccano il corpo del paziente invece di difenderlo (autoanticorpi). La scoperta e' il risultato di uno studio condotto dal professor Gianfranco Ferraccioli, ordinario di Reumatologia e responsabile dell'Unita' Operativa di Reumatologia e di Medicina Interna - CIC dell'Universita' Cattolica - Policlinico A. Gemelli di Roma insieme al professor Domenico Frezza della Facolta' di Biologia dell'Universita' di Roma Tor Vergata e alla professoressa Raffaella Scorza dell'Universita' Statale di Milano, pubblicato sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases.
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