Vienna, 10 gen. - La pallamano e' uno degli sport piu' esposti al rischio di infortunio. Uno degli obiettivi della scienza dello sport e' quello di minimizzare le lesioni sportive ma anche di migliorare le prestazioni. A tal fine, molti formatori e scienziati sportivi fanno un uso sempre intensivo di metodi hi-tech, come ad esempio la modellazione al computer delle articolazioni in movimento. In particolare, in relazione alla pallamano, per prevenire gli incidenti, un team di scienziati guidati da Christian Peham dell'Universita' di Medicina Veterinaria di Vienna ha studiato le sollecitazioni e le tensioni cui sono sottoposti i tre legamenti piu' importanti della caviglia durante un jump shot, il movimento propedeutico al tiro. Il lavoro e' stato eseguito in collaborazione con la Vienna University of Technology ed e' stato pubblicato sul Journal of Biomechanics. Gli scienziati hanno studiato i video digitalizzati di giocatori di pallamano in azione, mettendoli in combinazione con un modello informatico delle parti mobili del corpo umano. Le misurazioni hanno mostrato che non il momento piu' a rischio per i legamenti consiste nel momento in cui gli atleti cadono a terra dopo il salto. Peham riassume cosi' i risultati: Quando si tocca terra, ci sono ulteriori tensioni sui legamenti che sono difficili da prevedere in anticipo e che hanno un rischio particolarmen te elevato di provocare danni . I risultati possono essere utilizzati come punto di partenza per lo sviluppo di tecniche di allenamento per i giocatori di pallamano, in modo da aiutarli a ridurre il rischio di lesioni. Soprattutto i giocatori giovani potrebbero beneficiare di metodi di allenamento migliorati e ridurre i rischi di infortuni. Una volta compresa l'anatomia della caviglia, i suoi movimenti e le tensioni che gravano su di essa, saremo in grado di dare suggerimenti su come affrontare la formazione per ridurre al minimo le probabilita' di infortuni .
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