Washington, 7 gen. - Nuovi dati emersi da un ampio studio Usa dimostrano che l'esame digitale rettale della prostata e la conta del livello del Psa (l'antigene), cui ogni anno si sottopongono gli uomini oltre i 50 anni sono nel complesso inutili, perche' non salvano le vite. E' quanto emerge dalle analisi dei dati di 76.000 uomini tra i 55 e i 7a anni lungo un periodo di tempo di 10-13 anni pubblicato sull'ultimo numero del Journal of the National Cancer Institute. I dati confermano che la maggioranza degli uomini non ha bisogno di eseguire ogni anno gli esami della prostata , ha spiegato Gerald Andriole della Washington University School of Medicine, perche', ha proseguito, la grande maggioranza dei tumori che abbiamo trovato sono a crescita lenta e difficilmente sono mortali . I ricercatori hanno trovato un 12% in piu' di casi di tumore alla prostata tra gli uomini che si sottopongono annualmente agli esami (4.250) rispetto a quanti hanno effettuato l'esame solo quando c'erano ulteriori sintomi (3.815). Ma la mortalita' non cambia significativamente tra un gruppo e l'altro: 158 nel primo gruppo e 145 nel secondo.
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