Sidney, 23 dic. - Nonostante la sopravvivenza sia generalmente aumentata rispetto agli anni passati grazie ai progressi delle medicina, i bimbi prematuri sopravvivono meno delle bimbe. A sostenerlo e' uno studio australiano della Australian National University Medical School apparso su Pediatrics che ha rilevato che su oltre duemila bambini nati pretermine - nella 28esima settimana di gravidanza o anche prima - i maschi avevano un tasso di sopravvivenza piu' basso e una maggiore probabilita' di avere problemi neurologici a lungo termine, come cecita', sordita' o paralisi cerebrale. Di 1.394 maschietti, il 23 per cento e' morto in ospedale rispetto al 19 per cento delle bimbe. I maschietti, inoltre, registravano un piu' alto tasso di moderata e grave disabilita' funzionale nell'arco dei tre anni, con una media di quasi il 20 per cento, rispetto al 12 per cento delle bambine. Non e' cosi' chiaro quale sia il motivo per cui la nascita pretermine sia piu' rischiosa per i bambini. Il cromosoma Y, che determina il sesso maschile, influisce sicuramente su alcuni fattori di salute. E 'noto, ad esempio, che sono i feti maschili i piu' colpiti da aborto spontaneo. La letteratura mostra anche prove delle differenze tra i sessi nel modo in cui il cervello risponde ai danni, il che potrebbe spiegare le diversita' negli esiti neurologici. Un'altra possibilita' e' nelle differenti risposte cardiovascolari.
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