ROMA, 16 DIC - Dopo un lungo periodo in cui non ci sono state sostanziali novita' i nuovi farmaci introdotti quest'anno per il tumore alla prostata in fase metastatica hanno prodotto un allungamento della vita dei pazienti di 6-8 mesi. Lo hanno affermato gli esperti riuniti nel convegno 'Grandangolo in Oncologia' che si chiude oggi a Genova. Nel campo del tumore alla prostata era da 6-7 anni che non arrivavano farmaci efficaci - spiega Enrico Cortesi, oncologo dell'universita' Sapienza di Roma, che a moderato la sessione sui tumori genito-urinari - ora invece due nuove terapie hanno prodotto dei risultati ottimi, allungando la vita del paziente fino a 8 mesi. Ora dobbiamo lavorare sulla sequenza delle varie linee di terapia per individuare la successione che permetta di avere la maggiore efficacia ma anche una tossicita' accettabile . Durante il convegno si e' discusso anche dello screening su questo tumore, un argomento sempre molto dibattuto: La nostra conclusione e' che per la prostata uno screening indiscriminato, come quello per la mammella, non porta benefici - spiega l'esperto - anche gli screening 'spot', in cui una persona va dal medico e chiede il test della psa, non sono molto efficaci. Il test andrebbe fatto solo in determinate circostanze, come in chi ha dei familiari con il tumore o dei sintomi 'sospetti' .
Fonte