Roma, 9 dic. - Risultati positivi per lo studio registrativo di Fase III su pertuzumab nel carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, con un miglioramento di 6,1 mesi nella sopravvivenza libera da progressione mediana, che passa da 12,4 a 18,5 mesi. L'annuncio e' stato dato al 34esimo San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) CTRC-AACR, che chiude i lavori domani, dove e' stato presentato Cleopatra, il primo studio randomizzato di fase III con il farmaco 'target' rivolto verso HER2, pertuzumab. Lo studio ha posto a confronto la combinazione di pertuzumab, trastuzumab e chemioterapia a base di docetaxel con trastuzumab e docetaxel in pazienti con carcinoma mammario metastatico (mBC) HER2-positivo non precedentemente trattato. I pazienti trattati con il farmaco prodotto dalla Roche, in combinazione con trastuzumab e chemioterapia, hanno ottenuto una riduzione pari al 38% del rischio di peggioramento della malattia o di mortalita'.
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