Londra, 7 dic. - Un gruppo di ricercatori dell'Istituto svizzero per la ricerca sperimentale sul cancro (ISREC), al Politecnico di Losanna, ha isolato una proteina indispensabile affinche' il tumore riesca a sviluppare metastasi. Non solo. Gli stessi studiosi sono riusciti a creare un anticorpo che rende 'inoperativa' questa proteina, conosciuta come 'pirosteina'. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista 'Nature'. Le cellule tumorali possono diffondersi in tutto il corpo, anche se non sempre danno luogo a metastasi. Queste cellule infatti non sono tutte uguali: solo alcune, conosciute come 'cellule staminali del cancro', possono innescare metastasi. Prima di farlo pero' devono stabilirsi in un posto, in una nicchia favorevole al loro sviluppo. I ricercatori svizzeri sono stati in grado quindi di dimostrare quali siano le con dizioni indispensabili che permettono al tumore di diffondersi. In particolare siamo riusciti - ha spiegato Joerg Huelsken, autore dello studio - a isolare una proteina, la periostina, nelle nicchie dove si sviluppano le metastasi. Senza questa proteina le cellule staminali del cancro non possono sviluppare metastasi . Lo studio e' stato condotto su topolini. Ebbene, quelli che non hanno la proteina sono stati resistenti alla formazione delle metastasi. Abbiamo sviluppato un anticorpo - hanno riferito i ricercatori - che aderisce a questa proteina rendendola inoperativa, e speriamo in questo modo di essere in grado di bloccare il processo di formazione delle metastasi . Non e' detto pero' che funzioni allo stesso modo per gli esseri umani: Non siamo nemmeno sicuri se saremo in grado di trovare un anticorpo equivalente per gli esseri umani , hanno precisato i ricercatori.
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