ROMA, 6 DIC - Il tabacco, spesso sotto accusa per i problemi che il fumo causa alla salute, come pianta ideale per sintetizzare efficacemente e a basso costo nuovi biofarmaci, capaci di contrastare virus come l'HIV e sconfiggere gravi malattie. Lo studio, tutto italiano, fa parte del progetto di ricerca internazionale Pharma-Planta, ed e' frutto della collaborazione tra i ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), dell'Enea e dell'Universita' di Verona. ''Grazie a piante geneticamente modificate di tabacco - spiega Eugenio Benvenuto, responsabile del Laboratorio Biotecnologie dell'Enea - e' stato prodotto e purificato un anticorpo umano che neutralizza ad ampio spettro molti isolati del virus HIV-1 e potrebbe presto diventare strategico per ridurre la diffusione del virus nei paesi piu' poveri e piu' colpiti''. I risultati di laboratorio sono stati sviluppati in una linea industriale e la quantita' di farmaco prodotta e' stata sufficiente per la sperimentazione clinica, che ha avuto inizio nel giugno 2011 presso l'Universita' del Surrey (Regno Unito). ''I farmaci sviluppati su base vegetale - aggiunge Alessandro Vitale dell'Ibba-Cnr - rispetto a quelli prodotti per via biotecnologica in microorganismi o cellule animali, hanno costi di produzione notevolmente inferiori, e ci si aspetta che siano altrettanto efficaci e piu' sicuri''. L'impianto realizzato per questo primo farmaco 'verde', sottolineano i ricercatori, potra' essere utilizzato per produrre e purificare dalle piante altre proteine ricombinanti con effetti farmacologici.
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